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24
May 2008
Il Bucone – il ritorno
Archiviato in Speleologia da Ursus Spelaeus alle ore 8:24 am | Nessun commento »

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Il BuconeIl 2 marzo si torna alla grotta Il Bucone, questa volta accompagno Fabio e Barbara. Ovviamente non ricordo più la strada… ma alla fine troviamo la sterrata che porta alla grotta.

Ci cambiamo alla macchina, raggiungiamo la casa ed entriamo. Non c’è nessuno in giro. Scendiamo il dirupo ed arriviamo all’entrata del Bucone. Prima di entrare si pranza.

Ormai conosco la strada. Attraversiamo la galleria fino alla frana, saliamo su fino a passare nella strettoria e ci ritroviamo alla base del P5. Questa volta abbiamo stampato il rilievo della grotta. La Sala delle Colonne, capiamo quindi, non è dove abbiamo supposto che fosse la volta passata, ma giù, alla fine della frana, oltre la bassa apertura in cui mi ero affacciato, ben oltre la galleria che non chiude, ma prosegue, ora bassa Il Buconeora alzandosi, fino a diramarsi in due strade chiuse a circolo, che racchiudono la splendida Sala delle Colonne.

E così scendiamo, ci infiliamo nella bassa galleria e proseguiamo, ora acquattati ora all’in piedi, fin quando la strada si divise. Di fronte a noi il buio del proseguo della galleria, alla nostra destra, un metro più in alto rispetto al suolo, un’altra via. Decidiamo per quest’ultima. Saliamo e percorriamo una bassa galleria, con strane forme prodotte dall’acqua percolante sul fango. Poi il miracolo della natura.

Il BuconeE’ la Sala delle Colonne, alta circa venti metri, disposta su due piani, una decina di stalagmiti, alcune alte fino al soffitto, la più grande larga più di un uomo, silenziose nel buio della caverna, mute testimoni di millenni di lavoro dell’acqua, simbolo della pazienza e della perfezione della natura. Circa 3 metri più sotto la sala sfocia in una galleria, ma subito sotto, sulla sinistra, un’apertura riporta alla diramazione di prima.

Fabio attacca una corda per scendere, c’è troppo fango in terra e si scivola. A lui, stambecco di grotta, non serve come ai comuni mortali. Scattiamo così delle foto. Barbara decide di tornare un pezzo indietro, fino alla diramazione. Fabio si raccomanda di non andare oltre. E infatti, arrivati alla diramazione, non la troviamo. Chiamiamo ma nessuno risponde. Così avanziamo un po’, ma niente. Torniamo indietro, Fabio fino alla Sala delle Colonne di nuovo e oltre, e poi sui nostri passi, a chiamare, ma nessuno risponde.

Il BuconeEppure abbiamo camminato veloci, non può essere andata troppo avanti. E imvece sì, la troviamo bella tranquilla all’imbocco della galleria ai piedi della frana…

Usciamo e risaliamo per andare nel ramo superiore, anch’esso ben concrezionato. Da lì si arriva a vedere l’entrata della grotta, basta scendere in arrampicata poco più di un metro e si evita così di tornare indietro.

Fuori è ancora giorno. Nel terreno attorno alla casa non si vede nessuno. Ci cambiamo e rimontiamo in macchina.

A casa mi accorgo di aver perso il delta, caduto dallo zaino mentre mi cambiavo.


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